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“[One] expedition included a well known German artist, but his sketch of the Canyon was wildly distorted, almost hysterical. [None of the early Europeans] could make sense of what they saw; they were simply overwhelmed by unexpected revelation. In a fundamental sense, they were blind because they lacked the concepts necessary to organize a coherent vision of an utterly new landscape.

Begg, Ean Rich, Deike On the Trail of Merlin a guide to the Celtic mystery tradition (1991)Workers on the upper floors of the southern tower could see people jumping. Times, Sunday Times (2011)The tower may come as a bit of a surprise. Times, Sunday Times (2010)Living with towers of boxes is depressing.

Chem. Biol., 2:256 266. Cerca con GoogleGarrick MD, Dolan KG, Horbinski C, Ghio AJ, Higgins D, Porubein M, Moore EG, Hainsworth LN, Umbreit JN, Conrad ME, Feng L, Lis A, Roth JA, Singleton S, Garrick LM., (2002). The implications of this new research are particularly relevant for organizational leaders. It is now clear that human behavior in the workplace doesn’t work the way many executives think it does. That in turn helps explain why many leadership efforts and organizational change initiatives fall flat.

Kingdom di Stanley Elkin era uno di quei romanzi che idealmente mi facevano l da tempo: collana Classics con il suo fascino innegabile, un plot pazzesco, il sodalizio Disneyland / morte che ha il suo perché. Come spesso capita quando le attese sono (magari irragionevolmente) elevate, la lettura si è rivelata una mezza delusione. Non perché la qualità manchi, visto che ironia e toni caustici sono espressi a buoni livelli, ma perché, boh, alla fine il risultato resta forse un tantino insipido, e le quattrocento e passa pagine non giustificano qualche brillante puntata nel grottesco.

Altri highlights da sottolineare con l’evidenziatore: il meraviglioso e toccante discorso di Pink! vincitrice del Michael Jackson Video Vanguard Award ma soprattutto la presenza della madre della ragazza uccisa negli scontri di Charlottesville che, sul palco degli MTV VMA, ha voluto rendere omaggio alla figlia. Infine una menzione alla conduzione di Katy Perry (che ha concluso la serata con Swish Swish in compagnia di Nicki Minaj): di sicuro molte cose della sua gestione dell’evento entreranno nell’empireo del “MemeVerso”, tra cui ovviamente la sua Khaalesi, di sicuro la sua conduzione è stata improntata su un’ironia matura e a tratti non sempre facilissima, quasi da late show. Di sicuro i suoi VMA sono molto più maturi di quelli visti finora: un segno dei tempi, o un segno del lento, ma inesorabile, invecchiamento del pop?.

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